AndrosBasket, brutta prestazione e sconfitta a Umbertide

UmbertideAndros

AndrosBasket incappa nella seconda sconfitta consecutiva, cedendo a Umbertide col netto punteggio di 71-56, frutto di una prestazione brutta e incolore.
Si potrebbero tirare in ballo le assenze, le non perfette condizioni fisiche, anche il metro arbitrale (17-27 il conto falli, 16 tiri liberi contro 28): ma non sarebbe onesto intellettualmente e non è nostra abitudine trovare alibi quando le cose vanno male. La prestazione della squadra palermitana è deludente non tanto sotto l’aspetto tecnico, ma sotto l’aspetto dell’energia e dell’intensità: un faro nel buio, quello della capitana Marta Verona, che per tutti i 40’  gioca da vera leader (e infatti chiude a 20 punti e 14 rimbalzi). Poi qualche sprazzo, qualche guizzo di buona volontà dai singoli ma purtroppo poca continuità e soprattutto una squadra scollata, di fronte a Umbertide invece è squadra nei momenti importanti (complimenti allo staff umbro). Un brusco passo indietro rispetto allo spirito visto dalle stesse ragazze otto giorni prima contro Faenza: da parte di tutta la società però c’è tanta fiducia che la squadra sappia uscire da questo momento duro molto presto.
La partenza di AndrosBasket, che presenta in quintetto Manzotti per Cupido (tutta la settimana ferma per problemi al piede) è buona e pare il solito match della squadra palermitana, puntuale in difesa: 7-14 con Verona e Vandenberg a farsi vedere vicino a canestro nel primo parziale. Nel secondo periodo la formazione palermitana trova la via del canestro con continuità, aggiungendo anche Russo (anche lei almeno ci prova per tutta la partita) nel mix, per il 12-24. Da lì, il buio totale con Umbertide che si fa sotto con una scatenata Prosperi e arriva anche sul -2 a metà gara (24-26).
Il rientro in campo vede le umbre cariche e fiduciose, arriva subito il sorpasso e da lì in poi non si guardano più indietro. Giudice fa la solita realizzatrice, mentre sotto canestro Cvitkovic punisce ogni volta che si ritrova accoppiata a una piccola. La difesa è forse il più grande interrogativo per AndrosBasket: dov’è nel decisivo secondo tempo? Troppe volte battuta, poche volte puntuale in aiuto. E quando non si arriva in tempo arriva sempre il fallo. Irriconoscibile la fase difensiva rispetto agli standard stagionali: Umbertide vola sino al 47-40.
Nell’ultimo parziale Manzotti con orgoglio tira fuori alcune giocate preziose per portare le ospiti di nuovo sul -2, ma l’aggancio non arriva mai e quando Umbertide ritrova un minimo di smalto in attacco è notte fonda: fuga della squadra di casa e titoli di coda sulle partite con le palermitane che, frustrate dal match (espulsione per doppio tecnico anche per coach Coppa), chiudono sul -15, alla sirena finale è 71-56. Ora c’è da riordinare velocemente le idee perché il “Giro dell’Umbria” è solo all’inizio, martedì alle 15.30 si gioca contro Orvieto, formazione in fiducia dopo aver ottenuto la prima vittoria stagionale.

PF Umbertide-AndrosBasket Palermo 71-56

AndrosBasket Palermo –  Russo 10 (4/8, 3/6, 0/1), Manzotti 10 (2/4, 2/8), Miccio 7 (1/1, 3/6, 0/7), Verona 20 (4/5, 8/17), Vandenberg 9 (1/2, 4/7); Cupido (0/1), Tumminelli ne, Caliò ne, Salamone ne, Casiglia ne. All. Coppa, Vice: Giordano.
(T2: 20/41, T3: 2/16, Rimbalzi: 31, Recuperi: 15, Perse: 1, Assist: 2)

PF Umbertide Pompei 7 (7/8, 0/2, 0/4), Giudice 19 (9/10, 2/3, 2/5), Prosperi 19 (2/4, 4/6, 3/8), Paolocci 9 (2/2, 3/3, 1/7), Cvitkovic 15 (6/6, 0/3, 3/3); Spigarelli 2 (1/2), Moriconi (0/1, 0/1), Olajide (0/1, 0/1), Albanese ne, Gatti ne. All. Contu, Vice: Honti.
(T2: 10/21, T3: 9/20, Rimbalzi: 39, Recuperi: 3, Perse: 13, Assist: 7)

Arbitri – Simone Settepanella di Roseto degli Abbruzzi (TE) e Lorenzo De Ascentiis di Giulianova (TE).

NOTE
Parziali: 7-14, 17-12 (24-26), 23-14 (47-40), 24-16 (71-56).
Falli: AndrosBasket 27 – Umbertide 17. Tiri liberi: AndrosBasket 10/16 – Umbertide 24/28.
Top statistiche AndrosBasket: Rimbalzi Verona 14, Falli subiti Russo/Verona 6, Recuperi Russo 2, Valutazione Verona 20.

Addetto Stampa AndrosBasket Palermo
Giuseppe Corrao

Questo post è stato visto 105 volte

Lascia un Commento